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Di seguito
riportiamo il testo della nota del Presidente Giuseppe
Accardi, già pubblicata sul Forum di U.N.I.C.A. Nautica il 18 Dicembre
2004:
L’ importante è non perdere
di vista gli Obiettivi !!
Roma, 7 Dicembre 2004
Cari
Colleghi,
In questi
ultimi giorni siamo stati “bombardati” da e-mail, comunicazioni,
telefonate e Meetings organizzati sia da UNICA che da’ AINUD,
intasamento a parte, dopo anni di stasi, dovremmo tutti essere ben
felici che qualcosa, (forse troppo e tutto assieme), si sta finalmente
smuovendo.
Ciò che è
fondamentale in questi casi ( a prescindere dagli orientamenti ), è
evitare di rimanere imbrigliati nei luccichii delle proposte, e non
perdere di vista l’ obiettivo primario !
E già,
quale è la motivazione per cui c’è stata tanta partecipazione in
questo movimento?
Ce lo
siamo scordato ?
La
stagione 2004 è stata disastrosa: alcune Aziende hanno chiuso ed altre
sono in procinto di farlo e tra l’altro, queste, hanno non poche
difficoltà a vendere le imbarcazioni, a causa dell’ enorme offerta
dell’ usato!
E
allora?... i nostri sforzi devono essere concentrati alla definizione
di strategie concrete ed attuabili in tempi brevi, per far sì che la
prossima stagione possa portarci quel respiro economico che quest’
anno è venuto a mancare.
Il nostro
database annovera circa 900 Aziende di Locazione e Noleggio, e questa
è una cifra parziale, riferita a dati pubblicati principalmente sul
Web, ma vi sono tantissime altre realtà che operano e di cui non
abbiamo palesata visibilità, insomma un numero davvero spaventoso.
Cerchiamo
di capire perché sono aumentati i numeri nel settore del Charter:
1)
Le Società concessionarie dei cantieri produttori ( Jeanneau,
Beneteau, Bavaria etc), al fine di stimolare le vendite, propongono,
indiscriminatamente ai propri clienti ( e parliamo di privati !),
l’acquisto imbarcazioni “In Gestione” collocandole quindi nel Charter.
Queste stesse realtà sono quelle che, contemporaneamente operano
direttamente nel settore della locazione, ovvero la maggior parte
delle Aziende Associate all’ AINUD
2)
Francesco Di Manno ( vicepresidente Ainud) lamenta l’ impiego
“scriteriato”, delle sovvenzioni europee per i finanziamenti dei beni
strumentali che ha visto nascere un numero preoccupante di nuovi
imprenditori nel settore del Charter: dopo essersi arrogati proprio
loro il ruolo di sostenitori di questa legge !
3)
Un aspetto da non sottovalutare è quella delle Associazioni
culturali e sportive: tutto bene finché queste organizzazioni si
facciano promotrici della diffusione della nautica, ma quando entrano
in concorrenza con gli Operatori che di questo mestiere ci vivono...
basti pensare alle realtà patrocinate dalle importanti associazioni
nazionali, distribuite su tutto il territorio nazionale ed all’
infinità di Associazioni minori che su internet fanno la loro
pubblicità al charter spesso mistificato come “Vacanza scuola”.
4)
Altro dato significativo è quello delle Scuole di vela che
legalmente non possono offrire le stesse imbarcazioni per il Charter,
ma di fatto le propongono.
5)
Il restante, clan è quello dei cosiddetti Abusivi.
Personalmente reputo che, prima di qualsiasi altra congettura, si
debba capire se e come si vogliano arginare gli effetti generati dalle
realtà sopra elencate: se l’ offerta di imbarcazioni è eccessiva
rispetto alla domanda, è inutile pensare a cure miracolose: si deve
creare chiarezza e solo successivamente, dati alla mano, potremo
progettare delle strategie per il nostro futuro.
Ai bei
discorsi che abbiamo ascoltato al Meeting di AINUD, che continua a
millantare credito di potere politico, chiediamo come mai, dopo anni
di inattività, timorata dall’ operatività di UNICA, spenda soldi e
risorse per organizzare convegni in fantastiche “camere del Potere”
piuttosto che inseguire Obiettivi reali ed utili !
Una delle
attività Strategiche che hanno “Consacrato il sistema Charter Italia”
( termine direi assolutamente inopportuno ), è stato quello della
stesura del “Contratto nazionale della Locazione Ainud” che neppure
Roberto Rampaldi amministratore di Navalia, riesce a fare accettare
agli operatori stranieri...!
La
strategia del momento è invece quella di creare un “comitato
decisionale”, ma i Programmi per il futuro ??
UNICA
Nautica non gode di appoggi politici, si rivolge alle Istituzioni con
le quali ha il pieno diritto e dovere di confrontarsi, difatti, circa
i punti 3) 4) e 5) ci siamo già attivati.
Unica
Nautica propone Obiettivi raggiungibili, strategici e funzionali,
mettendo in essere il LAVORO fornito dalle sole risorse dei propri
associati.
In termini
concreti:
Unica sarà
presente nelle seguenti manifestazioni all’ Estero:
11-16 Gennaio 2004 Utrecht Olanda Vacantiebeurs
19-23 Febbraio 2004 Monaco Germania CBR
19-21 Aprile 2004 Francoforte Germania IMEX
Per l’
occasione verrà redatto un depliant istituzionale con l’ Egida di
UNICA Nautica che darà enfasi al marchio: “il Charter Italiano di
Qualità”, in cui saranno presentate tutte le imbarcazioni degli
associati UNICA, per i quali la partecipazione sarà gratuita, ovvero
coperta dalla quota associativa.
Chi volesse partecipare, iscrivendosi, è ancora in tempo.
A fine
Marzo sarà promossa la manifestazione “ Le giornate del Charter”
che vedrà, negli stessi giorni,in tutti i porti Italiani, le
imbarcazioni degli associati rese disponibili al più vasto pubblico,
sia per una visita che per una breve uscita, al fine di attirare e far
conoscere “La vacanza in Barca” a quell’ utenza che non ha
precedentemente approcciato la nautica, quantomeno in bassa stagione.
La
stagione è prossima a venire, noi andiamo avanti nel perseguire, con
le nostre risorse e la nostra determinazione, gli obiettivi che ci
siamo fissati: meglio pochi ma concreti che tanti e disgregati.
Unica non
si pone in conflitto con AINUD, anzi chiede che i suoi associati, per
la stagione a venire, facciano lavorare di più le imbarcazioni dei
professionisti del settore che non quelle dei privati ai quali hanno
venduto le imbarcazioni con la formula della gestione.
U.N.I.C.A. Nautica
Per noi i FATTI contano più delle parole
Roma 3 Maggio
2005
U.N.I.C.A. Nautica
Unione Nazionale Imprenditori
Charter nautico Associati
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