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Meeting 30 Settembre 2005
Non perdiamo di vista gli Obiettivi

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Di seguito riportiamo il testo della nota del Presidente Giuseppe Accardi, già pubblicata sul Forum di U.N.I.C.A. Nautica il 18 Dicembre 2004: 

L’ importante è non perdere di vista gli Obiettivi !!

        Roma, 7 Dicembre 2004

 

Cari Colleghi,

In questi ultimi giorni siamo stati “bombardati” da e-mail, comunicazioni, telefonate e Meetings organizzati sia da UNICA che da’ AINUD, intasamento a parte, dopo anni di stasi, dovremmo tutti essere ben felici che qualcosa, (forse troppo e tutto assieme), si sta finalmente smuovendo.

Ciò che è fondamentale in questi casi ( a prescindere dagli orientamenti ), è evitare di rimanere imbrigliati nei luccichii delle proposte, e non perdere di vista l’ obiettivo primario !

E già, quale è la motivazione per cui c’è stata tanta partecipazione in questo movimento?
Ce lo siamo scordato ?   

La stagione 2004 è stata disastrosa: alcune Aziende hanno chiuso ed altre sono in procinto di farlo e tra l’altro, queste, hanno non poche difficoltà a vendere le imbarcazioni, a causa dell’ enorme offerta dell’ usato!

E allora?...  i nostri sforzi devono essere concentrati alla definizione di strategie concrete ed attuabili in tempi brevi, per far sì che la prossima stagione possa portarci quel respiro economico che quest’ anno è venuto a mancare.

Il nostro database annovera circa 900 Aziende di Locazione e Noleggio, e questa è una cifra parziale, riferita a dati pubblicati principalmente sul Web, ma vi sono tantissime altre realtà che operano e di cui non abbiamo palesata visibilità, insomma un numero davvero spaventoso.

Cerchiamo di capire perché sono aumentati i numeri nel settore del Charter:

1)      Le Società concessionarie dei cantieri produttori ( Jeanneau, Beneteau, Bavaria etc), al fine di stimolare le vendite, propongono, indiscriminatamente ai propri clienti ( e parliamo di privati !),  l’acquisto imbarcazioni “In Gestione” collocandole quindi nel Charter. Queste stesse realtà sono quelle che, contemporaneamente operano direttamente nel settore della locazione, ovvero la maggior parte delle Aziende Associate all’ AINUD

2)      Francesco Di Manno ( vicepresidente Ainud) lamenta l’ impiego “scriteriato”, delle sovvenzioni europee per i finanziamenti dei beni strumentali che ha visto nascere un numero preoccupante di nuovi imprenditori nel settore del Charter:  dopo essersi arrogati proprio loro il ruolo di sostenitori di questa legge !

3)      Un aspetto da non sottovalutare è quella delle Associazioni culturali e sportive: tutto bene finché queste organizzazioni si facciano promotrici della diffusione della nautica, ma quando entrano in concorrenza con gli Operatori che di questo mestiere ci vivono... basti pensare alle realtà patrocinate dalle importanti associazioni nazionali, distribuite su tutto il territorio nazionale ed all’ infinità di Associazioni minori che su internet fanno la loro pubblicità al charter spesso mistificato come “Vacanza scuola”.

4)      Altro dato significativo è quello delle Scuole di vela che legalmente non possono offrire le stesse imbarcazioni per il Charter, ma di fatto le propongono.

5)      Il restante, clan è quello dei cosiddetti Abusivi.

Personalmente reputo che, prima di qualsiasi altra congettura, si debba capire se e come si vogliano arginare gli effetti generati dalle realtà sopra elencate: se l’ offerta di imbarcazioni è eccessiva rispetto alla domanda, è inutile pensare a cure miracolose: si deve creare chiarezza e solo successivamente, dati alla mano, potremo progettare delle strategie per il nostro futuro.

Ai bei discorsi che abbiamo ascoltato al Meeting di AINUD, che continua a millantare credito di potere politico, chiediamo come mai, dopo anni di inattività, timorata dall’ operatività di UNICA, spenda soldi e risorse per organizzare convegni in fantastiche “camere del Potere” piuttosto che inseguire Obiettivi reali ed utili !

Una delle attività Strategiche che hanno “Consacrato il sistema Charter Italia” ( termine direi assolutamente inopportuno ), è stato quello della stesura del “Contratto nazionale della Locazione Ainud” che neppure Roberto Rampaldi amministratore di Navalia, riesce a fare accettare agli operatori stranieri...!

La strategia del momento è invece quella di creare un “comitato decisionale”, ma i Programmi per il futuro ??

UNICA Nautica non gode di appoggi politici, si rivolge alle Istituzioni con le quali ha il pieno diritto e dovere di confrontarsi, difatti, circa i punti 3) 4) e 5) ci siamo già attivati.

Unica Nautica propone Obiettivi raggiungibili, strategici e funzionali, mettendo in essere il LAVORO fornito dalle sole risorse dei propri associati.

In termini concreti:

Unica sarà presente nelle seguenti manifestazioni all’ Estero:
11-16 Gennaio   2004  Utrecht Olanda Vacantiebeurs
19-23 Febbraio  2004  Monaco Germania CBR
19-21 Aprile     2004  Francoforte Germania IMEX

Per l’ occasione verrà redatto un depliant istituzionale con l’ Egida di UNICA Nautica che darà enfasi al marchio: “il Charter Italiano di Qualità”, in cui saranno presentate  tutte le imbarcazioni degli associati UNICA, per i quali la partecipazione sarà gratuita, ovvero coperta dalla quota associativa.
Chi volesse partecipare, iscrivendosi, è ancora in tempo.

A fine Marzo sarà promossa la manifestazione “ Le giornate del Charter” che vedrà, negli stessi giorni,in tutti i porti Italiani, le imbarcazioni degli associati rese disponibili al più vasto pubblico, sia per una visita che per una breve uscita, al fine di attirare e far conoscere “La vacanza in Barca” a quell’ utenza che non ha precedentemente approcciato la nautica, quantomeno in bassa stagione.

La stagione è prossima a venire, noi andiamo avanti nel perseguire, con le nostre risorse e la nostra determinazione, gli obiettivi che ci siamo fissati: meglio pochi ma concreti che tanti e disgregati.

Unica non si pone in conflitto con AINUD, anzi chiede che i suoi associati, per la stagione a venire, facciano lavorare di più le imbarcazioni dei professionisti del settore che non quelle dei privati ai quali hanno venduto le imbarcazioni con la formula della gestione.

                                                                              U.N.I.C.A. Nautica

 

Per noi i FATTI contano più delle parole

                                                                       Roma 3 Maggio 2005
                                                                      
U.N.I.C.A. Nautica
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